Il laghetto di Villa Borghese
Il laghetto di Villa Borghese — foto: Fczarnowski · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La verità sui sanpietrini

Cominciamo dal problema pratico: il centro storico è pavimentato a sanpietrini, cioè cubetti di basalto. Un passeggino con ruote piccole e rigide diventa una tortura. Se potete scegliere, portate un passeggino con ruote grandi o, meglio ancora, un marsupio o uno zaino porta-bambino per i più piccoli.

Le fasce orarie contano: nelle ore centrali di luglio e agosto il centro è impraticabile con bambini piccoli. Si esce presto, si rientra a metà giornata, si riesce nel tardo pomeriggio.

Villa Borghese: la giornata più facile

Villa Borghese è il posto dove una famiglia passa mezza giornata senza fatica. C'è il laghetto con le barche a remi, il Bioparco, il Cinema dei Piccoli — la sala cinematografica più piccola del mondo secondo il Guinness — e chilometri di viali dove i bambini possono correre.

Si noleggiano risciò a pedali per girare il parco. Dal Pincio si guarda Piazza del Popolo dall'alto, e la discesa fino alla piazza è breve.

Cosa piace davvero dei monumenti

Il Colosseo funziona con i bambini, perché è enorme e la storia dei gladiatori si racconta bene. I Fori funzionano meno: sono pietre in mezzo al sole e senza una guida che sappia raccontarle diventano una passeggiata calda.

Il Pantheon piace per il buco nel tetto: bastano trenta secondi per spiegare che quando piove, piove dentro, e il resto lo fa da sé. Castel Sant'Angelo piace perché è un castello vero, con la rampa elicoidale, i camminamenti sulle mura e il passetto che porta in Vaticano.

I Musei Vaticani, invece, sono una prova dura per chi ha meno di dieci anni: sette chilometri di percorso, folla, e nessuna possibilità di uscire prima della fine.

Il gelato come strumento di navigazione

Non è una battuta: a Roma le pause funzionano come tappe. Una giornata con bambini si regge se ogni novanta minuti c'è una sosta con qualcosa di fresco. Le gelaterie non mancano in nessuna zona e i nasoni riempiono le borracce ovunque.

Sui mezzi

La metropolitana ha ascensori in molte stazioni ma non in tutte, e non sempre funzionanti. Il tram 8, che collega Trastevere al centro, è a pianale ribassato e con il passeggino è comodo. Gli autobus si riempiono nelle ore di punta.

I bambini sotto i dieci anni viaggiano gratis sui mezzi pubblici di Roma.

Tre posti che funzionano sempre

Il Bioparco, dentro Villa Borghese, è il giardino zoologico storico della città e si combina bene con il resto del parco.

Explora, il museo dei bambini, è vicino a Piazza del Popolo ed è pensato per la fascia fino ai dodici anni, con percorsi a orario da prenotare.

Il Time Elevator e i musei con ricostruzioni multimediali funzionano con i ragazzi più grandi, che spesso si annoiano davanti alle pietre e si accendono davanti alle ricostruzioni.

Mangiare con i bambini

La pizza al taglio è l'invenzione più utile per una famiglia in giro: si compra a peso, si mangia camminando o seduti su un muretto, costa poco e c'è ovunque. Un rettangolo di rossa risolve un pranzo senza sedersi al ristorante.

I ristoranti romani accettano bene i bambini e quasi tutti hanno il seggiolone, ma servono tardi rispetto alle abitudini del Nord Europa: prima delle sette e mezza molte cucine non aprono. Se i bambini cenano presto, l'appartamento con la cucina risolve il problema.

Negli appartamenti Holi Rome San Pietro ci sono culla da viaggio, seggiolone e giochi da tavolo: quando prenotate diteci le età, così prepariamo quello che serve.

Le distanze contano più di tutto

Con i bambini il fattore che rovina le giornate non è la folla, è il chilometraggio. Una giornata romana normale, senza accorgersene, arriva a otto o dieci chilometri a piedi: per un bambino di sei anni sono tantissimi.

Il modo per non arrivare alle cinque del pomeriggio con tutti esausti è scegliere un solo obiettivo grande al giorno e costruirci intorno il resto entro un raggio di un chilometro. Il resto del tempo si riempie con un parco, un gelato e una pausa in casa.

Per questo alloggiare a venti minuti dal centro invece che dentro il centro spesso funziona meglio: si torna a metà giornata, i bambini riposano davvero, e nel pomeriggio si riparte.

Dieci appartamenti a Roma, a due passi da tutto questo

Trastevere, Monteverde, Colli Portuensi e Aurelio: su ogni scheda trovate le distanze reali dai monumenti, calcolate sul percorso.

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